Gli animali ripopolano le città svuotate: il miracolo della natura

In questi giorni stiamo assistendo a un evento incredibile e unico al tempo stesso: gli animali ripopolano le città svuotate. Abbiamo visto moltissimi video popolare il nostro web, inondandoci con immagini eccezionali. Questa volta però il soggetto che è spesso l’uomo, viene sostituito. Da chi? Scopriamolo insieme!
In questo specifico contesto storico è la natura stessa, con i suoi animali, a riprendersi la scena e li osserviamo in tutta la loro bellezza.
Sommersi dalla nostra quotidianità messa sottosopra dall’arrivo spiazzante di un virus che ancora non conoscevamo bene come oggi, abbiamo preso le nostre misure per difenderci e metterci al riparo.
Quello a cui stiamo assistendo è la conseguenza che questo nostro “arrestarci” ha scatenato nel mondo animale e naturale.
Ciò che più notiamo è la natura che regna nelle nostre città. Sì perché da quando le misure di contenimento stanno dando i loro frutti, la natura ha ricominciato a sbocciare e gli animali ripopolano le città svuotate.
Il virus del cambiamento

Stiamo assistendo a un ritorno in città da parte di tutti quegli animali piccoli o grandi, che si erano allontanati dal trambusto e dal traffico cittadino.
Ora che questo traffico si è fermato, riusciamo persino ad ascoltare il cinguettio degli uccellini, il canto del gallo (per chi vive fuori città o in aperta campagna), e persino lo scorrere di un ruscello o di una fontana.
Abbiamo preso come esempio uno dei molti video che non si limitano a girare distrattamente nel web, il loro scopo è sensibilizzarci, al fine di riuscire a vedere al di là di quello che il Coronavirus vuole imporci. Da quando è arrivato ha cambiato le nostre abitudini, sconvolgendo le nostre vite quotidiane e le nostre routine. Poi a poco poco sono arrivati loro: gli animali, che si tratti di delfini o anatre hanno davvero “invaso” le nostre città. Questi le hanno rese più vivaci, regalandoci, come solo la natura può fare, ancora un sorriso in più.
Gli animali ripopolano le città
La natura con i suoi animali ripopolano le città svuotate improvvisamente dall’uomo. Andiamo ora a dare uno sguardo nel dettaglio, a quello che sta accadendo realmente nelle nostre città:
- A MILANO GLI ANIMALI NUOTANO NEL NAVIGLIO;
- A ROMA LE ANATRE FANNO IL BAGNO IN CITTA’;
- A VENEZIA I PESCI INVADONO I CANALI;
- A REGGIO EMILIA ECCO I DAINI IN CITTA’;
- A CAGLIARI, ANCONA E TRIESTE ARRIVANO I DELFINI;
- A PESCARA AVVISTATA LA POIANA DI HARRIS;
- IN INDIA TORNA LO ZIBETTO MALABAR.
A MILANO GLI ANIMALI NUOTANO NEL NAVIGLIO
La città affollata, trafficata e in continuo movimento è in questi giorni solo un ricordo, a sostituire la nostra immagine cittadina ecco gli animali. È incredibile, eppure Milano è meta di molti di quegli animali che a causa del chiasso e del traffico della città, restavano nascosti nelle loro tane ad osservarci dai loro piccoli spazi. Mentre noi non ci rendevamo conto di quanti loro fossero vicini a tutti noi. Gli animali ripopolano le città da noi abbandonate.

Adesso è impossibile non notarli, i parchi sono chiusi al pubblico e in giro non c’è più nessuno. Gli animali sfoggiano la loro bellezza e sbucano da tutte le parti. Tra i grattacieli in pieno centro a Milano, ecco un gruppo di lepri selvatiche che giocano e si rincorrono veloci sui nostri verdi prati. Sono stati avvistati anche tre fenicotteri e un cigno accostarsi alle paratie del Naviglio Grande; a San Donato Milanese, in una zona industrializzata. Sono tornate le cicogne e a Lorenteggio, periferia sud della città di Milano, a girar per le vie del centro sono delle meravigliosi volpi.
Insomma, niente viene lasciato da parte, gli animali ripopolano le città lasciate vuote dall’uomo.
A ROMA LE ANATRE FANNO IL BAGNO IN CITTA’
A Roma, la nostra capitale, siamo soliti ricevere moltissimi turisti, i locali affollati, i cittadini indaffarati nelle loro routine, il traffico e moltissimi rumori. Suoni a cui eravamo abituati e non facevamo caso a tutto il resto.
Al momento la situazione si capovolge lasciando anche qui spazio alla natura e alle sue creature: gli animali fanno il loro ingresso anche qui a Roma e più precisamente in Piazza di Spagna, solitamente uno dei luoghi più affollati della nostra capitale. Ecco una coppia di anatre che senza alcun indugio fa il bagno nell’acqua della Fontana della Barcaccia, la fontana a forma di barca ideata e realizzata da Pietro e Gian Lorenzo Bernini.

Nel frattempo un’anatra e i suoi anatroccoli passeggiano sul lungo Tevere: la natura si riprende i suoi spazi mentre l’uomo è tenuto a casa dalle misure di contenimento a causa del Covid-19.
A VENEZIA I PESCI INVADONO I CANALI
Anche Venezia come tutte le altre città resta deserta, senza turisti e senza traffico anche qui possiamo assistere a un fenomeno del tutto unico. I canali che prima erano torbidi dall’inquinamento che noi stessi generavamo, adesso sono limpidi e lasciando ammirare al loro interno, meravigliosi animali marini.

Ora che l’uomo ha lasciato vuote le città, ecco che osserviamo i pesci nuotare nel Canal Grande di Venezia, ci sono anche una coppia di Germano Reale che nel silenzio della cittadina ormai deserta, decide di realizzare il proprio nido proprio sopra a uno dei pontili della città solitamente più trafficati.
A REGGIO EMILIA ECCO I DAINI IN CITTA’
La prolungata emergenza Coronavirus anche qui ha i suoi effetti sulla città: le strade si sono svuotate a Reggio Emilia ed è pazzesco quel che si scorge tra le vie di Albinea.
Tre bellissimi Daini corrono lungo le strade della città, ora senza più auto, raggiungendo uno dei parchi del paese e continuando la loro sorprendente corsa. Dev’essere fantastico per loro riscoprire territori persi da tempo, ed è certamente una forte emozione anche per noi cittadini, che improvvisamente al posto delle solite automobili, autobus e tram vediamo arrivare animali sempre più incuriositi e stupiti da questo nostro “lasciare la città”.
Ed ecco che gli animali ripopolano le città svuotate ancora una volta in modo veramente stupefacente.
A CAGLIARI, ANCONA E TRIESTE ARRIVANO I DELFINI
A Cagliari, Ancona e Trieste, tre meravigliose città marittime italiane, vediamo come le misure anti-Coronavirus hanno dato i loro frutti, anche qui porte serrate e poca gente qua e là, nessun tipo di traffico né inquinamento nell’aria, ed ecco che vediamo far capolino dei bellissimi delfini.

A Trieste un delfino si aggira nei pressi del Castello di Miramare, meravigliando tutti con le sue bellissime evoluzioni; ad Ancona sono stati i vigili del fuoco ad immortalare una coppia di delfini e a Cagliari invece un delfino in particolare è solito girare e tuffarsi nei pressi del molo, si avvicina ai velisti, che ogni volta risultano sorpresi dai modi del grande amico mammifero, sempre con fare amichevole e giocoso. Immagini incredibili dunque, che non dobbiamo dimenticare.
A PESCARA AVVISTATA LA POIANA DI HARRIS
Ci troviamo a Pescara e anche qui viene fatto un avvistamento molto interessante: un rapace che non possiede le caratteristiche della specie locale si vede volare sopra Villa Raspa di Spoltore; in seguito un fotografo naturalista, Marco Sborgia, riconosce il rapace; si tratta di una Poiana di Harris del tutto estraneo alla fauna europea.

IN INDIA TORNA LO ZIBETTO MALABAR
Una notizia giunge tra le altre anche dall’India, dallo stato federato indiano del Kerala, e più precisamente dalle strade di Calicut: un animale molto raro e a forte rischio estinzione, si aggira tra i quartieri deserti della città.
Si tratta della viverra civettina, conosciuto anche come il grande maculato zibetto malabar. La distruzione del suo habitat naturale e la caccia hanno fatto in modo che questo animale, come altri, fosse a grave rischio estinzione.
Lo zibetto malabar è un carnivoro della famiglia dei Viverridi endemica dell’India sud-occidentale. Adesso lo possiamo osservare in tutta la sua bellezza, mentre passeggia tra le nostre strade senza alcun timore.
Una prova che giunge dall’altro capo del mondo: anche qui che gli animali ripopolano le città lasciate semi-deserte dall’uomo.
CONCLUSIONE
Una riflessione questa, che non passerà inosservata; stiamo assistendo a un qualcosa di eccezionale, in questo momento duro per tutti noi è come se gli animali e la natura stessa, fossero qui per offrirci il loro sostegno per ricordarci che anche noi facciamo parte di tutto questo e per offrirci un sorriso che in questi nostri giorni duri, regalano un breve sollievo.
Sappiamo che prima o poi questo virus sarà debellato e sarà allora che potremo tornare alla nostra quotidianità, ma ci torneremo forse con una consapevolezza in più, sapendo di poter fare il possibile e il necessario. Di poter porgere anche noi una mano, nei confronti degli animali e della natura.
Sono immagini indelebili quelle che abbiamo osservato insieme, gli animali ripopolano le città semi vuote e ci trasmettono speranza e gioia con il loro “farsi avanti” invogliandoci a giocare proprio come abbiamo visto fare al delfino diventato famoso sui social di Cagliari che con le sue effusioni e piccolo giochi d’acqua ha fatto sorridere tutti noi; ancora una volta sono gli animali a sorprenderci!!
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