10 disturbi di personalità: caratteristiche, terapie e curiosità

In questo articolo verranno affrontate le tematiche inerenti ai modelli disadattivi di pensiero e comportamento. Essi sono i 10 disturbi di personalità. Marco Marino, psicologo abilitato, laureato alla Sapienza di Roma – entrerà nello specifico dell’argomento facendo riferimento alle tipologie di tali disturbi, alle terapie utilizzate e ad ulteriori curiosità.
QUANTI E QUALI SONO I DISTURBI DI PERSONALITÀ?
“Da DSM, contiamo 10 disturbi di personalità che si dividono in 3 gruppi distinti:
- A
- B
- C.
1. GRUPPO A
Del gruppo A fanno parte 3 disturbi di personalità:
- Paranoide
- Schizotipico
- Schizoide.

2. GRUPPO B
Per quanto concerne il gruppo B, invece, è costituito dai seguenti disturbi di personalità:
- Borderline
- Antisociale
- Istrionico
- Narcisistico.

3. GRUPPO C
Infine, riferendoci al gruppo C, possiamo affermare che di esso fanno parte altri 3 disturbi di personalità:
- Evitante
- Dipendente
- Ossessivo compulsivo di personalità (il quale si distingue dal disturbo ossessivo compulsivo che non fa parte dei 10 disturbi di personalità in quanto si tratta di differente disturbo psicologico)”.

I 10 DISTURBI DI PERSONALITÀ INDICATI PRECEDENTEMENTE HANNO UNA O PIÙ CARATTERISTICHE CHE LI ACCOMUNANO?
“Sì, assolutamente. Per esempio: tra i 10 disturbi di personalità, consideriamo il disturbo di personalità borderline. Le sue caratteristiche tendono ad accomunarsi a quello narcisistico e/o paranoide. Il soggetto borderline ha una personalità estremamente complessa. Diciamo anche che si tratta di un disturbo che, spesso, si mette in relazione al partner, si esprime maggiormente con il partner. Questo perché si basa su un meccanismo di idealizzazione e svalutazione dello stesso”.
IDEALIZZAZIONE E SVALUTAZIONE
“All’interno di tale meccanismo si crea, ad esempio, una dinamica paranoidea. Cioè: un soggetto affetto da personalità borderline tende a non fidarsi ciecamente della persona con cui ha deciso di intraprendere una relazione, esattamente come il paranoide. Anzi, lo idealizza. Però, nel momento in cui il borderline nota che il partner risponde a un messaggio con un’espressione particolarmente contenta in viso – tenderà a cedere alla paranoia. Di conseguenza, comincerà a pensare che verrà tradito, che verrà preso in giro e così via. Perciò, il partner diverrà per il borderline, anche solo per pochi istanti, la persona peggiore del mondo”.
ESISTONO DISTURBI DI PERSONALITÀ CHE TRA LORO TENDONO A CONTRAPPORSI?
“Sì, anche questa è chiaramente una possibilità. Ad esempio, due tra i 10 disturbi di personalità contrapposti possono essere l’evitante e il dipendente. Di conseguenza, le loro caratteristiche verranno considerate radicalmente distinte tra loro”.
È FACILE DEFINIRE I 10 DISTURBI DI PERSONALITÀ?
“Purtroppo no. Definire uno o tutti i 10 disturbi di personalità non è poi così facile come sembra. Questo perché ogni disturbo ha le sue sfaccettature e, solitamente, si trovano in forma mista. È difficile trovare il caso da manuale. Piuttosto, è probabile che si trovino delle forme di personalità complesse che si articolano in varie tipologie di disturbi, misti tra loro”.
PREMESSA
“Innanzi tutto, non esiste una forma pura di nessuno tra i 10 disturbi di personalità. Per quanto ci sforziamo di categorizzarli, ciò risulta assai complicato. Se un individuo va dal medico e comunica ad egli i sintomi che accusa, il medico saprà sicuramente associare quei sintomi a una determinata patologia. Contrariamente, in psicologia non è così semplice. Quello che accade è che un determinato soggetto non accusa dei sintomi specifici, nella maggior parte dei casi, di cui si lamenta”.
DISTURBI EGOSINTONICI
“Molti disturbi vengono chiamati “egosintonici” e significa che il paziente si trova a suo agio con il suo disturbo, proprio perché tale disturbo non è altro che la sua personalità. Ecco perché non è semplice individuare la problematica. Il paziente non si lamenta di quest’ultima; gli sta bene così. Egli la considera come fosse la normalità. Motivo per cui è bene scavare nei meandri della personalità per poi trovare quelle che sono le caratteristiche che, sommate ed estremizzate, ti permettono di identificare il suo disturbo”.

COSA SIGNIFICA, PER UN INDIVIDUO, AVERE UNO DEI 10 DISTURBI DI PERSONALITÀ? COME LO INFLUENZA DAL PUNTO DI VISTA LAVORATIVO PIUTTOSTO CHE SENTIMENTALE E COSÌ VIA?
“Tutti i 10 disturbi di personalità influenzano l’esistenza di un determinato soggetto in maniera diversa. Il borderline, come abbiamo accennato precedentemente, modifica la sua visione delle relazioni. Di conseguenza, viene influenzato dal punto di vista sentimentale. Lo stesso discorso vale per il disturbo dipendente, ossia quello appartenente al gruppo C. Il narcisistico può subire complicanze a livello lavorativo, sociale. Invece, il disturbo ossessivo compulsivo di personalità risulta essere quello più limitante tra tutti in quanto tende a influenzare l’esistenza nel quotidiano. Si tratta di un’estremizzazione del perfezionismo. Più precisamente, porta l’individuo a preoccuparsi eccessivamente di un compito che deve necessariamente portare a termine. Tale compito può essere anche quello più semplice in assoluto, come ad esempio fare la spesa”.
COME VIENE INFLUENZATA L’ESISTENZA DI INDIVIDUI AFFETTI DA DISTURBO OSSESSIVO COMPULSIVO DI PERSONALITÀ E OSSESSIVO COMPULSIVO?
“Come ho già anticipato, il disturbo ossessivo compulsivo di personalità è da distinguere bene da quello ossessivo compulsivo. Questo perché, quest’ultimo, non fa parte dei 10 disturbi di personalità elencati precedentemente. Semplicemente, si tratta di un altro disturbo a livello psicologico. Per quanto concerne il disturbo ossessivo compulsivo, appunto, sono presenti delle ossessioni a livello psichico le quali vengono sfogate mediante determinate azioni. Dunque, un soggetto ossessivo compulsivo, ad esempio, potrà essere particolarmente ossessionato dall’igiene. Ciò significa che tenderà a lavarsi molto spesso le mani e qualsiasi altra zona del corpo”.
LE TERAPIE NECESSARIE PER CONSENTIRE A UN INDIVIDUO AFFETTO DA UNO DEI 10 DISTURBI DI PERSONALITÀ DI “GUARIRE” SI DIFFERENZIANO IN BASE ALLA TIPOLOGIA DI DISTURBO OPPURE NO?
“Se si parla di metodo, per tenere sotto controllo tali disturbi di personalità si predilige quasi sempre la psicoterapia per molteplici fattori:
- Nella maggior parte dei casi, i disturbi di personalità non sono tanto gravi da richiedere dei farmaci.
Inoltre, ci tengo a specificare che noi psicologi e psicoterapeuti non abbiamo il consenso di prescrivere farmaci a meno che non siamo anche psichiatri abilitati.
- La psicoterapia va a limare quelli che sono i tratti estremizzati del disturbo di cui un soggetto può essere affetto
- Inoltre, considerando che molti disturbi vengono definiti egosintonici, la psicoterapia lavora anche su questo. Ciò significa che, mediante vari steps, guiderà il soggetto verso la consapevolezza del proprio disturbo di personalità.
Chiaramente, la psicoterapia, successivamente, si adatterà al tipo di problematica che affligge il soggetto in questione. Perciò sì, la terapia può subire variazioni in base al disturbo”.
È POSSIBILE CHE UNO O TUTTI I 10 DISTURBI DI PERSONALITÀ COLPISCA MAGGIORMENTE LE DONNE PIUTTOSTO CHE GLI UOMINI O VICEVERSA? OPPURE NON VI È DISTINZIONE?
“In qualsiasi disturbo sarà sempre presente una variazione di genere a livello percentualistico. Un esempio può essere quello del disturbo antisociale, che si presenta maggiormente negli uomini. Tuttavia, tale differenziazione non risulta essere chissà quanto rilevante. Personalmente, da psicologo abilitato quale sono, non lo riporterei neppure. Anche perché, per quanto siano presenti delle variazioni, non appaiono tanto sbilanciate da fare scalpore. Tale discorso va a contraddistinguersi ad un disturbo come quello dell’anoressia, il quale è si verifica maggiormente nelle donne piuttosto che negli uomini”.

AD OGGI, QUALI SONO LE TECNICHE SPECIFICHE UTILIZZATE DAGLI SPECIALISTI PER RENDERE I 10 DISTURBI DI PERSONALITÀ MENO EVIDENTI? L’APPROCCIO SUBISCE MODIFICHE IN BASE ALLO SPECIALISTA A CUI CI SI AFFIDA?
“Chiaramente, all’interno della psicoterapia esistono delle tecniche specifiche che permettono di agire su uno o tutti i 10 disturbi di personalità, modificandolo e rendendolo meno evidente. Da psicologo, ho studiato adottando un approccio cognitivo-comportamentale. Però, se ci si fa seguire da uno specialista di stampo psicanalitico, che sia uno psicologo piuttosto che uno psicoterapeuta, quest’ultimo ti indirizzerà verso metodi di lavoro completamente diversi da quelli di un cognitivo-comportamentale. Prendiamo in esempio le fobie. Esse sono trattate da quest’ultimo come un elemento da “estinguere”. Al contrario, se tale problematica venisse affidata ad uno psicanalista di stampo freudiano, per esempio, il metodo di approccio risulterebbe differente. Magari, potrebbe ritrovarsi a scavare maggiormente nel profondo con l’obiettivo di estirpare il disagio alla radice. L’efficacia del metodo utilizzato varia in base al paziente in quanto, anch’essi, appaiono assai soggettivi”.
È POSSIBILE GUIDARE UNA PERSONA AFFETTA DA UNO DEI 10 DISTURBI DI PERSONALITÀ VERSO UNA DETERMINATA TERAPIA PER RAGGIUNGERE LA “GUARIGIONE” NEL MOMENTO IN CUI NON CREDE NELLA PSICOLOGIA?
“Quando un individuo chiede aiuto a uno specialista, significa che il disturbo è talmente incontrollabile che non ha altra scelta. Perciò, nel momento in cui un soggetto affetto da disturbo di personalità richiede la mia presenza, significa che crede in quello che faccio e nelle soluzioni che gli propongo. Può anche succedere che la persona richieda il mio aiuto poiché è stata costretta dai parenti piuttosto che dal partner e così via. In tale contesto, risulterebbe più difficile renderlo consapevole in merito all’efficacia della psicologia e, di conseguenza, ottenere progressi.
In linea di massima, però, se un individuo risulta scettico di fronte alla psicologia, è quasi impossibile che si lasci guidare da essa per raggiungere il proprio equilibrio psicologico”.

I DISTURBI EGOSINTONICI E LA RICHIESTA D’AIUTO DA PARTE DEL SOGGETTO AFFETTO DA UNO DEI 10 DISTURBI DI PERSONALITÀ
“Per quanto concerne i disturbi di personalità, è difficile guidare il soggetto verso un determinato tipo di terapia. E mi rifaccio ad uno dei discorsi elaborati precedentemente: essi possono essere egosintonici. Un soggetto borderline vive la propria anormalità come fosse la normalità. Questo è il motivo per cui faticherebbe a considerare il proprio modo di pensare come un qualcosa che dovrebbe essere corretto. Per il suo bene e per il bene di chi lo circonda”.
CONCLUSIONE
Marco Marino ci spiega che tenere sotto controllo un disturbo di personalità rendendolo meno evidente e meno limitante è possibile solo nel momento in cui ci si affida, appunto, ad uno specialista. Per quanto concerne le terapie, lo psicologo si è premurato di non entrare eccessivamente nel merito in rispetto al proprio confine d’azione.
Marco Marino è uno psicologo iscritto all’albo degli psicologi della regione Calabria n. 2219.
Per contattarlo privatamente e richiedere una consulenza è possibile mandare una mail all’indirizzo: drmarcomarino@gmail.com.
Instagram: https://www.instagram.com/drmarcomarino/?hl=it
Se vuoi richiedere una consulenza naturopatica online, clicca qui: https://cataldi.com/consulenza-naturopatica-online/
Comments 2
10 segnali per riconoscere il disturbo narcisistico di personalità – cataldi.com
Mag 28, 2020[…] 10 disturbi di personalità: caratteristiche, terapie e curiosità Depressione: i 10 rimedi naturali per combatterla […]
Ipocondria: come riconoscerla? Scoprilo nel test – cataldi.com
Nov 20, 2020[…] test sulla personalità serve soprattutto a ricavare informazioni sulla nostra evoluzione personale. Quello sull’ […]