Tipi di Yoga: come scegliere quello più adatto a te

Identificare i tipi di Yoga ci aiuta a capire quale sia quello più favorevole per il raggiungimento del nostro benessere. Seguire il nostro istinto è sempre fondamentale ma prima di cominciare a praticare un corso di Yoga è bene individuare un bravo maestro. Meglio sarà anche chiedere un consiglio al medico di fiducia. Alcuni esercizi potrebbero non essere idonei se si hanno determinate patologie. Dedicarsi allo Yoga significa dedicarsi del tempo. Solo così si potranno produrre dei risultati.
- Quali sono le differenze tra i tipi di Yoga?
- Scopriamo alcuni tipi di Yoga
- Qual è il significato della parola Yoga
- Conclusioni
1. Quali sono le differenze tra i tipi di Yoga?
Innanzitutto è bene praticare Yoga per gradi di difficoltà. I principianti, le persone con limitazione di movimento e quelle più avanti con l’età, inizieranno con un corso base. E’ indispensabile farsi consigliare da un esperto e dal proprio medico di fiducia. Le posture da raggiungere durante gli esercizi possono essere più o meno complesse. Alcuni tipi di Yoga hanno movimenti lenti e più improntati a mantenere l’equilibrio. Ce ne sono altri, invece, più dinamici e veloci. Il percorso fisico si unisce a quello spirituale da raggiungere. L’allenamento comunque è la cosa importante da non trascurare. I benefici si ottengono già dalle prime lezioni di ogni corso di Yoga. Però è bene continuare e concludere ogni ciclo di attività.

2. Scopriamo alcuni tipi di Yoga
E’ impossibile contare quanti tipi di Yoga esistono. Se ne possono elencare alcuni molto importanti. Tra le caratteristiche primarie di ognuno di essi è comunque possibile scorgere quello più adatto a noi.
Karma Yoga
Questo tipo di Yoga è fondamentale per i soggetti che vivono quotidianamente uno stress eccessivo. Le posizioni hanno il potere di distendere la muscolatura e donare serenità di spirito. Le parole Karma Yoga significano la “via dell’azione”. E’ finalizzato infatti all’azione che si sta compiendo e non all’obiettivo finale. Mentalmente aiuta a comprendere e ad accettare quello che la vita propone. Qualsiasi sia un evento che entra a far parte della nostra cerchia emotiva, verrà compresa con gioia. E’ un tipo di Yoga che ci insegnerà a sperimentare la liberazione della mente.
Anusara
E’ uno Yoga che porta in equilibrio il flusso di energia. E’ molto salutare per aumentare la consapevolezza e la costanza nel fare le cose. E’ uno tra gli Yoga più moderni ed il significato di Anusara è il “fluire con grazia”. Stimola la meditazione e dà rilievo alla vera essenza della vita. Ci aiuta a mantenere sempre una visione positiva. Un corso di Anusara Yoga insegna a concentrarsi sull’energia ed a farla defluire dove serve. Diventa come un vortice che ci avvolge laddove ce n’è esigenza. I muscoli verranno tonificati per cui il benessere fisico è assicurato.
Power Yoga
La parola stessa lascia intendere che si tratta di movimenti che aiutano al rafforzamento. Praticarlo con regolarità sviluppa la resistenza. Il Power Yoga è adatto anche a chi vuole unire le posizioni tradizionali con qualcuna di ginnastica. I muscoli saranno quelli che ne trarranno maggiormente beneficio. Il ritmo tra una postura e l’altra è molto dinamico. E’ considerato quasi un’attività sportiva. Aumenta la potenza vascolare, fa bene al cuore e contribuisce ad una buona ossigenazione polmonare. E’ un tipo di Yoga sconsigliato a chi ha avuto traumi fisici importanti. Consultare un medico è fondamentale prima di iscriversi ad un corso di questo tipo.

Kundalini
Gli esercizi del Kundalini Yoga sono determinati dalla corretta forma di respiro. Il nome deriva dal sanscrito Kundali che significa “circolare”. Questo tipo di Yoga si trasmette da maestro a maestro da moltissimo tempo. Si parla addirittura di migliaia di anni. E’ una disciplina molto spirituale e viene svolta recitando i mantra che sono parole sacre. Praticare il Kundalini ci trasporta nella vera cultura indiana dove lo stile di vita è quello che dona il benessere. Le posizioni permettono all’energia vitale di risalire lungo tutta la colonna vertebrale riequilibrando i Chakra. E’ l’unione dello spirito con il corpo. Questo Yoga è adatto a tutti e non ha controindicazioni. Aumenta la risposta immunitaria per cui crea quella forza invisibile che aiuta ad affrontare stati di stress fisico ed emotivo.
Yin Yoga
Nel corso di Yin Yoga non è prevista la fretta. I movimenti saranno lentissimi ed hanno lo scopo di aiutarci a far prevalere la calma interiore. Il nome fa riferimento alla filosofia taoista dello Yin (contrario allo Yang). Ricordiamo che lo Yang è la parte luminosa (e dinamica) mentre lo Yin è la parte passiva (e la calma). Per questo motivo le posizioni di questo tipo di Yoga sono lente e gentili. Non mettono il corpo sotto sforzo e diventano, al contrario, molto rilassanti. Lo Yin Yoga si può praticare tutti i giorni in quanto la muscolatura non necessita di forme di recupero. Ognuno può individuare i suoi limiti e cercare di raggiungerli senza fatica. Tutto avviene con naturalezza ed il risultato sarà quello che si ottiene mediante la meditazione.

Vinyasa
In un corso di Vinyasa si imparano tantissime posizioni. Si tratta di movimenti fluidi di una certa intensità. Non è caratterizzata da pause per cui questo Yoga lo può svolgere chi ha già un buon allenamento. Dallo Vinyasa deriva l’Ashtanga Yoga che è un tipo di tecnica abbastanza veloce con movimenti molto ritmici. Infatti sono tipi di Yoga davvero simili. Ogni posizione è collegata alla forma di respiro che riveste una grande importanza. Ci sono diverse serie di esercizi, partendo dalla primaria sino ad arrivare a quella avanzata. La respirazione deve sentirsi vigorosamente, soprattutto quella nasale. L’inspirazione e l’espirazione sono caratteristiche fondamentali da non sottovalutare durante le posizioni. Solo le persone allenate possono iscriversi ad un corso di questo tipo.
Bikram
Questo tipo di Yoga crea un certo interesse. Denominato Bikram è utile per le persone che hanno necessità di purificarsi e detossinare il corpo. Si svolge dentro un locale con temperatura elevata e stimola la sudorazione. La stanza non dovrà essere umida ma sufficientemente riscaldata. Gli esercizi sono di media difficoltà. La durata di ogni lezione dura da un’ora all’ora e mezza. In questo lasso di tempo vengono eseguite 26 posizioni e possono essere praticate anche dalle persone più anziane. Occorrono anche solo due lezioni a settimana per ottenere grandissimi risultati. Si riducono gli indici glicemici per cui è una pratica utile per prevenire il diabete. Le posture sono composte da esercizi di streching e allungamento. Svolgerlo con assiduità renderà il corpo molto più elastico e resistente alle contratture.
3. Qual è il significato della parola Yoga

La parola deriva dal sanscrito Yuj che significa unire/attaccare. Lo Yoga nasce dalle tecniche induiste create per instaurare il benessere nell’essere umano. Le posture di tutti i vari tipi di Yoga portano al raggiungimento della pace interiore. E’ la miglior cosa che abbiamo a disposizione per calmare il corpo e la mente. Il nostro stile di vita odierno è ricco purtroppo di stress e di squilibrio. Lo Yoga ci permette di correggere il nostro stile di vita affinché possa armonizzarsi.
4. Conclusioni
Le varie discipline di Yoga sono tutte interessanti. Cominciare gradualmente è fondamentale ma nessuno vieta di scoprirle tutte nell’arco della vita. Avere costanza è buona cosa per iscriversi ad un corso di Yoga. Lasciare gli esercizi a metà non permetterà di raggiungere i risultati ricchi di benefici. Quando si è pronti per cominciare, anche solo per curiosità, solitamente si prosegue. Praticare lo Yoga fa talmente bene che sarà poi impossibile farne a meno.
Disclaimer
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
Lella Leonardi
