Cena Ayurvedica: l’effetto è da non credere

Nella cena Ayurvedica si dovrebbero introdurre 4 alimenti fondamentali. Fra poco vedremo di quali si tratta. Nutrimento e salute sono da sempre sinonimo essenziale. Lasciamoci consigliare dagli esperti di Ayurveda e scopriremo presto perché la salute comincia a tavola.

- Quali sono i 4 gruppi di alimenti fondamentali
- Come comporre una cena Ayurvedica di tutto rispetto
- La salute comincia a tavola
- Cosa non deve mai mancare nel carrello della spesa
- La ricetta originale
- Conclusioni
1. Quali sono i 4 gruppi di alimenti fondamentali
Ora conosceremo meglio quali sono gli alimenti che compongono una cena Ayurvedica.
Riso e cereali
I cereali sono fonte inesauribile di benessere e rappresentano l’elemento terra. Vanno assunti giornalmente per dare vigore alla muscolatura che ha lo scopo di sostenere lo scheletro.
Latte e bevande di frutta e/o verdura
Le bevande sono sostitutive dell’acqua e, come sappiamo, il nostro organismo ha necessità di introdurre molti liquidi. L’acqua è un altro elemento della natura. Meglio se si tratta di bevande naturali, quindi no gassate e no zuccherate. Oggi sono molto in voga i centrifugati e si possono bere in qualsiasi momento della giornata. Approfittiamone.
Germogli e semi

Da qualche decennio si stanno adoperando spesso in cucina. Introduciamoli senza problemi nel nostro piatto visto che si tratta di fonti nutritive importanti. Rappresentano l’elemento aria.
Spezie

Che dire delle spezie. Hanno un sapore spiccato e deciso per cui aggiungerne un pizzico nelle pietanze genererà non soltanto salute ma anche maggior gusto. L’elemento corrispondente in natura è il fuoco. Ricordiamo che si tratta di sostanze da dosare attentamente in modo da evitare forme di tossicità.
2. Come comporre una cena Ayurvedica di tutto rispetto
Innanzitutto si dovrà verificare a quale Dosha si appartiene. I Dosha sono tre (Vata, Pitta e Kapha) e ci aiutano a scoprire quali sono i cibi indicati per ognuno di essi. Mantenere i Dosha in equilibrio è essenziale. Da questo dipende tutta la nostra salute. Conoscere il Dosha individua la caratteristica fisica e qual è il tipo di metabolismo. Una dieta errata può proiettarci verso seri problemi di malassorbimento. A grandi linee, i piatti composti da cereali, verdura e frutta vanno bene per tutti.
3. La salute comincia a tavola
Esattamente così. Mangiare sano contribuirà di certo a fare prevenzione per alcune malattie. Si può anche ottenere una dieta equilibrata ma è sempre meglio consultare un nutrizionista per avere qualche informazione in più al riguardo. Le giuste abitudini alimentari, con l’Ayurveda, disintossicano l’organismo. Non sarà più necessario fare il conteggio delle calorie e gli alimenti Ayurvedici, ben abbinati, risolveranno molti problemi. Ci proteggeranno dal diabete, dalle malattie dello stomaco e dalla cellulite. Seguire l’Ayurveda in tavola non è un faticoso regime alimentare. Anzi, scopriremo presto come bilanciare i 4 elementi presenti in natura nel modo corretto e mantenere il peso forma.
4. Cosa non deve mai mancare nel carrello della spesa

Per la cena Ayurvedica occorre prediligere il cibo biologico. Oramai si trova ovunque ed è davvero alla portata di tutte le tasche. Mettiamo nel carrello della spesa la frutta e la verdura di stagione, ovviamente. Poi aggiungiamo riso integrale e cereali secondo i propri gusti. I cereali antichi sono una valida soluzione. Non dimentichiamo le spezie, che dovranno essere di buona qualità. Compriamole senza esitazione. Vediamo, tra le spezie, quelle più adatte in base al Dosha di appartenenza.
VATA (necessita di spezie dolci e calmanti)
- Lavanda
- Timo
- Origano
- Cardamomo
- Zenzero
- Ginepro
- Cannella
- Curcuma
PITTA (necessita di spezie leggermente amare)
- Melissa
- Prezzemolo
- Zafferano
- Curcuma
- Menta
- Menta
KAPHA (necessita di spezie stimolanti)
- Curcuma
- Noce moscata
- Zenzero
- Chiodi di garofano
- Rosmarino
- Salvia
- Senape
- Peperoncino
Se si ha la fortuna di avere un piccolo orto (o un balcone ben soleggiato) sarà possibile coltivare in vaso le più comuni. Il profumo avvolgente delle erbe e delle spezie entrerà anche nella nostra casa.
5. La ricetta originale
Prepariamo una cena Ayurvedica ricca di nutrimento e salute da mettere in tavola. Due piatti differenti, uno caldo ed uno freddo, che potranno anche essere abbinati.
Zuppa di Mung Dhal (per due porzioni)
- 150 grammi di fagioli Mung (tenuti a bagno anche per tutta la notte)
- Un pezzetto di radice di zenzero (che deve essere mondato)
- Coriandolo fresco
- Un pizzico di cumino
- Un pizzico di curcuma
- Il succo di mezzo limone (ma anche di lime va benissimo)
- Uno spicchio d’aglio
- 750 ml di acqua
- Burro chiarificato
- Sale
Scolare i fagioli Mung. In una padella scaldare una noce di burro, aggiungere la curcuma e i fagioli. Lasciare insaporire quindi versare l’acqua e inserire lo zenzero a pezzetti. Cuocere a fuoco lento per circa mezz’ora. I fagioli Mung devono diventare teneri per cui, se necessario, continuare la cottura aggiungendo altra acqua. Una volta che saranno cotti, farli saltare in un’altra padella con olio, aglio e sale.

Aggiungere le altre spezie o, a piacere, inserirne altre. Far sobbollire fino a che i fagioli formeranno una consistenza cremosa e densa. Spegnere il fuoco, quindi aggiungere il coriandolo tritato ed infine il succo di limone. Per rendere la zuppa più liquida si può aggiungere in cottura qualche foglia di verdura (scarola o spinaci, ad esempio) oppure un porro o una zucchina. Usare, se necessario, il minipimer per amalgamare bene tutti gli ingredienti e rendere la zuppa più vellutata.
Insalata di quinoa (per due porzioni)
- 100 grammi di quinoa
- 50 grammi di ceci precotti
- Un cucchiaio di uvetta sultanina
- Qualche pomodoro secco a pezzetti (che ha maggior sapore di quello fresco)
- Un rametto di menta
- Un pizzico di cannella
- Qualche tocchetto di feta (formaggio greco e magro)
- Olio di lino (o altro tipo secondo i propri gusti)
Far bollire in acqua la quinoa (la si trova in commercio anche già pronta per l’uso). Versarla in una ciotola e lasciarla raffreddare quindi aggiungere l’uvetta, i pomodori, i ceci e mescolare bene il tutto. Infine inserire la menta tritata, la cannella e la feta. Condire infine con l’olio a piacere. Per questa ricetta non è necessario il sale in quanto gli ingredienti ne sono già ricchi.
6. Conclusioni
Con la cena Ayurvedica abbiamo la possibilità di purificare il nostro corpo. Inoltre si contrastano i radicali liberi visto che questa medicina olistica è basata soprattutto sull’equilibrata assunzione di cibo sano e nutriente. Chi è dotato di fantasia in cucina potrà davvero spaziare e farà in modo di dare un tocco di creatività secondo i propri gusti. L’abbinamento degli ingredienti si tramuterà comunque in una fonte inesauribile di energia.
Ma non solo. Alzarsi da tavola sazi ma non appesantiti è un obiettivo raggiungibile. Soprattutto la cena deve essere salutare e leggera cosicché il riposo notturno non venga disturbato da problemi digestivi. Si potrà beneficiare di un risveglio mattutino carico di forza. Soltanto con l’energia giusta si può affrontare al meglio una nuova giornata e si potrà mantenere persino il buon umore.
Disclaimer
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
Lella Leonardi
