Adolescenti e sport: 5 proposte per il benessere psicofisico

Adolescenti e sport: un binomio che dovrebbe essere inscindibile. In ogni periodo storico lo sport ha sempre accompagnato gli adolescenti. A Sparta tutti si allenavano, senza distinzione di sesso, nel Medioevo gli adolescenti erano addestrati alle armi. Nell’età moderna esisteva l’addestramento militare, e oggi? Adolescenti e sport si stanno separando inesorabilmente, come due amanti delusi. La società del benessere economico rifiuta il benessere psicofisico? L’avvento dell’era digitale ci sta rammollendo? Sono domande che ci poniamo o forse dovremmo seriamente porci, soprattutto se pensiamo all’impennata del tasso di obesità infantile. Ma le vere domande che dovremmo porci sono due: perché c’è il distacco tra adolescenti e sport? E quali sono i percorsi possibili per gli adolescenti nello sport?
Adolescenti e sport: chi abbandona chi?
“Che vi sia un calo della pratica sportiva all’ingresso in adolescenza è un dato certo. Meno certo è che siano gli adolescenti ad abbandonare lo sport, mentre forse è proprio il contrario. Ovvero che nel passaggio dalla fanciullezza alla giovinezza si consumi il tradimento dello sport verso di essi. Forse è proprio il mondo dello sport, con i suoi loschi interessi, a produrre malessere e disadattamento invece di benessere e inclusione che la retorica dello sport è sempre così pronta a celebrare. Forse, a 14 anni, l’allontanamento altro non è che il risultato prodotto dall’accumulo di tossine sportive.
Basti pensare alle tossine del dare precedenza ai risultati: si pretende il raccolto senza avere avuto la pazienza di seminare ed aspettare i ritmi della crescita. Nel mondo dello sport sembra non esserci il tempo per aspettare”. (Roberto Mauri)

Presentiamo allora 5 percorsi sportivi per adolescenti, atti ad accrescerne lo sviluppo corporeo e ad incrementarne il benessere psicofisico.
5 proposte per il benessere psicofisico
- ARTI MARZIALI
- RUGBY
- DANZA
- ATLETICA LEGGERA
- TENNIS
Andiamo ad analizzare più nel dettaglio i vantaggi di queste 5 pratiche sportive per il benessere psicofisico degli adolescenti.
1. ARTI MARZIALI
Se l’Oriente è spesso conosciuto come terra della saggezza, buona parte di questa fama è sicuramente dovuta alla pratica delle arti marziali. Se è vero che tale pratica si può cominciare già nella fanciullezza, va detto che nell’adolescenza le arti marziali possono essere utilissime. Non solo le arti marziali rappresentano un indubbio beneficio per il fisico, in termini di agilità, elasticità e riflessi. Esse aiutano anche a ridurre ansia e insicurezza, a rispettare l’avversario e a restare calmi in situazioni di pericolo. Inoltre sono fondamentali come esercizio di autodisciplina e controllo delle emozioni. Responsabilizzano infine sull’uso della forza e aiutano a prendere coscienza dei propri limiti e delle proprie capacità.

2. RUGBY
Il rugby è uno sport molto antico, di origine anglosassone,ancora oggi molto popolare in Europa. Tutti possono giocare a rugby, perché sul campo sono valorizzate tutte le strutture fisiche e le qualità connesse: forza, altezza, velocità, agilità. Il rugby è inoltre uno sport che coinvolge tutto il corpo ed aiuta a essere agili e a muoversi in modo coordinato, aumenta la resistenza fisica e tonifica l’apparato cardiovascolare. A livello psicoemotivo il rugby porta altri vantaggi, come la capacità di lavorare in team, la socializzazione, la capacità di comunicazione, l’autodisciplina. Il rugby infine distrae la mente ed elimina le frustrazioni, attraverso il rilascio di endorfine, ormoni del benessere la cui secrezione è stimolata dall’attività fisica e che contribuiscono enormemente a eliminare lo stress.

3. DANZA
La danza è un esercizio che coinvolge non solo il corpo, ma anche la nostra creatività e il senso del divertimento. Ballare può essere molto rilassante, scioglie lo stress e la preoccupazione e allo stesso tempo offre un ottimo allenamento. La danza inoltre aumenta la forza, la resistenza, tonifica i muscoli, migliora agilità, equilibrio e coordinazione. Come altro beneficio, migliora la salute cardiovascolare, riducendo la frequenza cardiaca, la pressione, i grassi nel sangue. Infine aumenta la capacità respiratoria, favorendo una maggiore ossigenazione dei tessuti.

4. ATLETICA LEGGERA
L’obiettivo di praticare atletica leggera è garantire effetti benefici per la salute. È provato scientificamente che un’attività continuativa previene malattie, fa star bene e motiva fortemente chi la pratica. Insomma si dice che l’atletica leggera è la madre di tutti gli sport e in effetti è così. Praticare l’atletica porta a scoprire le proprie potenzialità, a raggiungere l’equilibrio e il coordinamento motorio, avviando i ragazzi allo sport come gioco. In primis l’atletica porta a svolgere i movimenti basilari per imparare a correre, a saltare, a coordinare i movimenti. Dal punto di vista psicologico poi gli adolescenti possono capire cos’è l’autodisciplina, imparare a competere, nello sport come nella vita, al fine di migliorare i propri risultati,raggiungere l’indipendenza e prendere decisioni autonomamente. Inoltre insegna a misurare le proprie capacità, a dosare la propria forza, a rispettare le regole.

5. TENNIS
Il tennis è uno sport che si può praticare dalla fanciullezza fino a un’età molto avanzata. Ed è lo sport che più favorisce la longevità. Tra gli innumerevoli benefici del tennis ci sono: l’aumento della coordinazione, lo sviluppo muscolare, il dispendio calorico, l’abbassamento della frequenza cardiaca e l’aumento dei globuli rossi. Il tennis inoltre è uno sport che insegna a competere in maniera corretta, accettando anche le sconfitte. Aiuta a gestire e a risolvere gli errori. Nel tennis occorre affrontare tempestivamente le difficoltà e gli ostacoli che si presentano durante i match. Questo sport aiuta a non lasciarsi andare alla tensione e spinge a non arrendersi. Nel tennis la tensione mentale è altissima. Bisogna essere costantemente concentrati per prevedere le mosse dell’avversario e occorre colpire la palla con la giusta forza. Si tratta quindi di un eccellente esercizio anche per favorire l’autocontrollo.

L’importanza dello sport nell’adolescenza
Adolescenti e sport non vanno allora di pari passo. Sin da quando il bambino incomincia la scuola può incorrere nel rischio della sedentarietà. Troppe infatti le ore trascorse sui banchi di scuola, a svolgere i compiti a casa e troppo il tempo trascorso davanti a televisione, computer e videogames. L’Organizzazione Mondiale della Sanità sottolinea come una giusta dose di attività fisica nell’età della crescita contribuisca allo sviluppo dei tessuti muscoloscheletrici, del sistema cardiovascolare ed endocrino-metabolico. Inoltre, favorisce la coordinazione e la capacità di controllo dei movimenti e facilita il mantenimento del peso ideale. Infatti i bambini che svolgono una regolare attività fisica dimostrano una maggiore fiducia nelle proprie possibilità, sono portati a una maggiore autostima, a una maggiore sopportazione dello stress. Adolescenti e sport insomma devono avvicinarsi per il raggiungimento di uno stato di benessere.

Conclusione
Lo sport allora, è importante per lo sviluppo sano e armonioso del corpo e per la crescita cognitiva, emotiva e sociale. Praticare attività sportiva durante l’adolescenza rende più consapevoli della nuova identità corporea. Inoltre, “imparando l’importanza dell’impegno, del rispetto delle regole e della tolleranza, i giovani si misurano con le proprie capacità e con gli altri”. (Paolo Pichi)